Google Sites non chiude ma quali alternative ho?
Spieghiamo al confusione che si è generata sul web
Google ha diversi strumenti per creare siti e spesso i nomi si sovrappongono. In parole povere, Google Sites è vivo e vegeto, mentre è andata "in pensione" una funzione specifica dedicata alle piccole imprese.
Ecco la distinzione fondamentale per fare chiarezza:
1. Chi ha "chiuso" davvero?
Non è sparito un software, ma un servizio di generazione automatica.
Prima, quando creavi una scheda su Google Maps (Profilo dell'Attività), Google ti offriva un tasto magico: "Crea un sito web basato sulle tue informazioni".
L'indirizzo: Era del tipo nomeattività.business.site.
Il funzionamento: Prendeva orari, foto e recensioni dalla tua scheda e creava una pagina statica in 5 secondi.
Il destino: Questi siti sono stati spenti. Chi prova a visitarli ora trova un errore o viene rimandato alla ricerca Google dell'attività.
2. Cos'è invece Google Sites (quello che resta)?
Google Sites (sites.google.com) è lo strumento completo per costruire siti web (simile a un mini-WordPress o Wix).
Stato attuale: È perfettamente funzionante e non è influenzato da questa chiusura.
Utilizzo: Viene usato per siti aziendali, portfolio, intranet scolastiche o piccoli blog.
Differenza: Qui il sito lo costruisci tu trascinando i blocchi (testo, immagini, drive), non viene generato in automatico dal Profilo dell'Attività.
Riassunto delle date chiave
Se avevi un sito collegato alla tua scheda Google Maps, ecco cosa è successo:
Data Cosa è successo1° Marzo 2024 I siti .business.site hanno smesso di funzionare e i visitatori venivano "dirottati" (reindirizzati) sulla tua scheda Google Maps.
10 Giugno 2024 Il reindirizzamento è stato rimosso. Il sito è diventato ufficialmente irraggiungibile.
In pratica, cosa significa per te?
Se usi Blogger o Google Sites classico: Non devi preoccuparti di nulla. I tuoi siti rimarranno online.
Se avevi un sito ".business.site": Devi crearne uno nuovo (magari proprio usando Blogger o il "vero" Google Sites) e aggiornare il link all'interno del tuo Profilo dell'Attività su Google.
Blooger di Google potrebbe offrirti un aiuto
Cosa era Google website?
Google website era una piattaforma user-friendly che permetteva a chiunque di creare un sito web in modo semplice e veloce. Con strumenti intuitivi e modelli predefiniti, anche i meno esperti potevano realizzare siti accattivanti per condividere idee, progetti o promuovere attività commerciali.
Questo servizio offriva la possibilità di personalizzare il design del proprio sito web, aggiungere contenuti multimediali come immagini e video, nonché integrare facilmente strumenti di analisi per monitorare le performance online. Grazie alla sua accessibilità e facilità d'uso, Google website ha aiutato molte persone a esprimersi online senza necessariamente essere degli esperti in programmazione o web design.
Tuttavia, con l'annuncio della chiusura della piattaforma da parte di Google, molti utenti si sono trovati nella situazione di dover trovare alternative valide per mantenere attivo il proprio spazio online.
Ora che ha chiude come fare?
Google Website ha chiuso i battenti e ti ritrovi con la necessità di trasferire il tuo contenuto altrove. Ma come fare? La prima cosa da fare è prendere una decisione sul nuovo hosting per il tuo sito web. Dovrai valutare le varie alternative disponibili e scegliere quella che meglio si adatta alle tue esigenze.
Blogger di Google la tua soluzione!
Una delle opzioni più popolari tra i blogger è Blogger di Google, un servizio che consente di creare e gestire facilmente blog gratuitamente. È una soluzione pratica e intuitiva, ideale per chi desidera continuare a pubblicare contenuti online in modo semplice ed efficace.
Prima di effettuare la migrazione dei tuoi contenuti su una nuova piattaforma, assicurati di fare un backup completo del tuo sito web Google Website. In questo modo eviterai la perdita di dati importanti e potrai ripristinarli facilmente sul nuovo host scelto.
Prenditi il tempo necessario per pianificare attentamente il passaggio da Google Website alla nuova piattaforma. Assicurati di informarti adeguatamente sulle funzionalità offerte dalla nuova piattaforma e segui passo dopo passo le istruzioni fornite per garantire una transizione senza intoppi.
Quali alternative ho?
Cosa fare ora che Google Website ha chiuso?
Una delle opzioni più popolari è quella di utilizzare piattaforme come WordPress, Wix o Squarespace. Questi strumenti offrono funzionalità avanzate e sono abbastanza intuitivi da usare anche per chi non ha esperienza nel settore.
Se preferisci una soluzione più semplice e immediata, potresti optare per Blogger di Google. Anche se meno avanzato rispetto a WordPress, Blogger può essere una scelta valida per creare un blog in pochi passaggi.
In alternativa, se sei interessato a creare un sito web più personalizzato e hai conoscenze tecniche approfondite, potresti valutare l'opzione di sviluppare il tuo sito utilizzando linguaggi di programmazione come HTML, CSS e JavaScript.
Ricorda che ogni alternativa ha i suoi pro e contro, quindi prenditi del tempo per valutare quale sia la soluzione migliore in base alle tue esigenze specifiche.
